Cos'è
Nik Bärtsch, pianista e compositore elvetico è da
annoverare tra i più originali esponenti del jazz europeo.
La sua musica, che viene definita ‘Ritual Groove Music’, mostra una forte affinità con le architetture spaziali organizzate e con i principi di ripetizione e riduzione.
Nei concerti dal vivo è in grado di construire e deconstuire ritmiche altamente complesse conducendo il pubblico in una sorta di estasi acustica.
Il suo pianoforte diventa una fabbrica di suoni a volte anche molto lontani da quello che abbiamo in mente come suono del piano: uno strumento percussivo una vera macchina sonora dove tutto accade manualmente anche se a volte la sensazione è quella di trovarsi di fronte a suoni elettronici.
Il suo suono è un distillato del suono universale delle città, non di una sola tradizione nazionale o stilistica, ma del suono delle città contemporanee.
Nei concerti, vestito rigorosamente in nero come un monaco zen conduce il pubblico a perdersi nelle sue costruzioni, un vero video mapping mentale da seguire nei suoi percorsi di costruzione di sovrapposizioni sonore dove indirizza l’attenzione dell’ascoltatore a percepire anche le variazioni più piccole.
A chi è rivolto
Tutti
Tipo evento
Evento culturale » Manifestazione artistica » Spettacolo teatrale
Luogo
Date e orari
Costi
Gratuito
Iscrizione sul sito ifarchitettura.it
Contatti
Ultimo aggiornamento: 19-03-2025, 09:41